Romanzi

Compagnia della morte4 La compagnia della morte (Edizioni Piemme, 2014)

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Grande offerta di lancio. Il libro cartaceo, di 179 pagine, costa solo 1,90 euro!!!

Napoli, 14 agosto 1655. Il caldo torrido del pomeriggio non dà pace alle vie affollate della città, ma il pittore Sebastiano Filieri non può restarsene tra le fresche mura della cappella di Palazzo Agliaro, dove sta dipingendo un ciclo di affreschi. Lo attende un compito difficile: dire addio a Maria, la sorella di sua moglie Angela, l’ultimo affetto che gli resta della sua famiglia decimata. Mentre Sebastiano è al suo capezzale, la donna pronuncia poche parole: un delirio, all’apparenza, ma a lui rivelano una verità che cercava da anni. La verità sulla morte di Angela. Quelle parole lo riportano ai tragici giorni della rivolta di Masaniello, quando era entrato nella Compagnia della Morte, una società segreta di pittori che durante la notte cercavano e assalivano i soldati spagnoli nelle vie di Napoli, per testimoniare conia spada che la loro città mai si sarebbe rassegnata al dominio straniero. Ma una notte, di ritorno da una missione, Sebastiano aveva trovato la moglie e la figlia crudelmente assassinate, da una persona che ormai era già morta. Distrutto dal dolore, aveva lasciato la Compagnia. Ora, però, accanto a Maria, morente, comprende che il colpevole è un altro, e che la vendetta è ancora possibile.

Peste Peste (Edizioni Piemme, 2014)

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Napoli, 1655. Varcando la soglia di palazzo Guzmán con la sua famiglia di saltimbanchi, per intrattenere gli ospiti del conte, Cecilia non immaginava che la sua vita sarebbe cambiata per sempre. Dopo aver ricevuto gli applausi divertiti degli astanti, si ritrova nel parco del palazzo e assiste, impotente e terrorizzata, a un incontro segreto. Il conte Guzmán e un altro uomo stanno parlando del destino di Napoli e di una congiura che potrebbe riportare la città nelle mani dei francesi. Cecilia non sa nulla di politica, ma comprende subito il pericolo in cui si trova: è l’unica testimone dell’atroce tradimento. Quella stessa notte, infatti, la sua famiglia viene assalita da tre sicari. Lei è la sola a sfuggire al massacro, grazie al provvidenziale intervento di un uomo che le permette di nascondersi in un palazzo deserto e misterioso. Sebastiano Filieri non ha più nulla nella vita, se non la sua pittura. Ha perso la famiglia e gli ideali in pochi giorni, durante la breve, sfortunata rivolta di Masaniello. Quando scopre il segreto di Cecilia, Sebastiano sa che il conte Guzmán non riposerà finché non l’avrà uccisa. La ragazza potrebbe riportarlo a combattere per la sua patria, per i valori che un tempo guidavano la sua esistenza, ma la città di Napoli è minacciata da un nemico più pericoloso della Francia, più infido dei governanti spagnoli: la peste.

La porta del paradiso (Edizioni Piemme 2013)

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Napoli, 1637. Primogenito di una nobile famiglia, Leone Baiamonte ha ventitré anni e la spavalderia di chi può vivere senza dover lavorare. A differenza del padre, astronomo dilettante dedito solo allo studio, Leone non è privo di senso pratico e di iniziativa. Ma il giorno in cui scopre che la sua famiglia è finita nelle mani di Giorgio Terrasecca, un usuraio senza scrupoli, è troppo tardi per evitare il disastro. Per quell’uomo, infatti, la rovina dei Baiamonte rappresenta una vendetta lungamente attesa, cui non intende rinunciare. Macchiatosi di una grave colpa nel tentativo di proteggere i familiari, Leone non ha altra scelta che fuggire oltreoceano. Una fuga dolorosa e solitaria, che lo costringe a lasciare la sua futura sposa Lisa, ma che gli offre anche una speranza: in Messico, infatti, uno zio missionario ha scoperto una miniera d’argento e ha invitato il nipote a farsene carico. Il giovane confida così di poter dare sostegno alla propria famiglia. E in fondo al cuore, serba la speranza di riabbracciare la sua amata. Ma il Nuovo Mondo non è il paradiso, e mentre a Napoli i Baiamonte vivono nell’indigenza e il popolo vessato dalle tasse prepara la rivolta capeggiata da Masaniello, nuove peripezie metteranno Leone duramente alla prova. In un’epoca di luci e ombre, una storia di passioni profonde, un’avventura tra due continenti popolata di personaggi indimenticabili.

Il libro dell’angelo (Edizioni Piemme 2011)

Terzo e ultimo episodio della trilogia dedicata a Mondino de’ Liuzzi.

Venezia, maggio 1313. Mentre fervono i preparativi per la festa della Sensa, che culminerà con lo Sposalizio del Mare, l’acqua alta trascina in piazza San Marco i cadaveri di tre bambini crocifissi. Un anziano ebreo ingiustamente accusato dell’omicidio si toglie la vita in carcere, lasciando sul muro della cella una frase latina che non svela nulla. Ma allora perché si è dato la pena di scriverla con il sangue? La macabra scoperta sembra in qualche modo collegata al Sefer-ha-Razim, il Libro dei Misteri, dettato secondo la leggenda dall’angelo Raziel a Noè che lo trascrisse su una tavoletta di zaffiro. Questo è il mistero che Mondino de’ Liuzzi, medico anatomista dello Studium di Bologna, è chiamato a risolvere a Venezia. Ma subito Mondino si scontra con il nobile che ha ordinato l’arresto dell’ebreo, con la donna che ama, con quella che ha amato e forse ama ancora e persino con il suo amico Gerardo. Il giovane, che un tempo aveva fatto parte dell’ordine dei Templari, si rifiuta di aiutarlo, perché anche lui ha una missione da compiere: mettere in salvo la mappa per raggiungere le misteriose Terre Australi al di là dell’oceano, di cui qualcuno ha trovato traccia nel Liber Floridus di Lamberto di Saint-Omer. Ha inizio così una vicenda d’intrigo e di morte, in cui Mondino sfidando il potere di Venezia, e a rischio della sua stessa vita, dovrà sciogliere l’enigma di una stirpe di custodi che risale ai tempi del diluvio, in un’implacabile corsa contro il tempo.

Idiscepoli del fuoco (Edizioni Piemme 2010)

E’ il secondo episodio della trilogia iniziata con “Cuore di ferro”. Stavolta Mondino si trova davanti un mistero che ha a che fare con il segreto del fuoco posseduto dagli antichi magi persiani. Una setta di adoratori di Mithra, sopravvissuta alla fine dell’impero romano, pensa che la lotta tra il bene e il male sia ormai stata vinta dal male. Ai giusti non resta altro da fare che abbandonare la nave, riunificandosi con il loro Dio nel pairidaeza (termine dal quale deriva il nostro “paradiso”) e portando con loro il maggior numero di anime possibile. Mondino, coadiuvato dall’ex templare Gerardo da Castelbretone, viene coinvolto in un’indagine che riguarda una morte molto strana, poi si trova a dover salvare la città dal grande incendio rituale organizzato dalla setta per la notte del 25 dicembre, anniversario della nascita di Mithra, poi usurpato dal Natale cristiano.

Cuore di Ferro (Piemme, 2009)

Bologna, 1311. Un discepolo dello Studium trascina a notte fonda il cadavere di un uomo fino alla porta del suo maestro Mondino de’ Liuzzi, medico e anatomista. L’uomo è stato ucciso in modo orrendo e nel torace, aperto con una sega, il cuore è stato trasformato in un blocco di ferro. Sedotto dalla possibilità di scoprire il segreto che ha consentito una simile trasmutazione, Mondino decide di aiutare il giovane che, proclamandosi innocente, gli rivela la sua vera identità. Il suo nome è Gerardo da Castelbretone e, come il suo confratello assassinato, è un cavaliere templare, che si è nascosto sotto i panni di studente di medicina. Per coprirlo, il medico è costretto a mentire all’inquisitore Uberto da Rimini, feroce accusatore dei Templari, che non tarda a bussare alla sua porta. Quando però un secondo cadavere viene ritrovato nelle stesse condizioni, Mondino e Gerardo capiscono che arrivare all’assassino prima dei domenicani è l’unica speranza che hanno per scagionarsi da qualsiasi accusa e sfuggire alle torture con cui, una volta arrestati, Uberto saprebbe far confessare loro anche ciò che non hanno mai commesso.

Il candidato (Edizioni Ambiente, 2009)

San Sebastiano Trafitto è un paese del basso Molise distrutto dal terremoto. Per motivi logistici gli abitanti sono stati trasferiti in alloggi di fortuna allestiti a pochi chilometri di distanza, ma in territorio pugliese. Anni dopo, quella situazione provvisoria è diventata permanente. Gli abitanti risiedono legalmente in Molise ma vivono in Puglia. Dimenticati da entrambe le regioni, hanno trovato il modo di arrangiarsi. Finché a San Sebastiano Trafitto piomba Federico Molinari, giovane candidato alla presidenza della Puglia, un idealista caparbio al limite dell’ostinazione, coraggioso al limite della stupidità. E il segreto del villaggio rischia di essere esposto…

Duri di cuore (Perdisa, 2008)

E’ un noir di periferia. Carmine, il protagonista fa il cameriere in una trattoria per camionisti ma non è chi dice di essere. Vlastar è un mafioso albanese che gestisce il quartiere come se fosse di sua proprietà. Un giorno nella trattoria entra una donna con una pistola, forse una tossica che vuol fare una rapina, e gli eventi si scatenano. Da un lato è una storia dura, senza nessun personaggio realmente positivo. Dall’altro è una storia d’amore.

Café Nopal (alacràn, 2005)

Giovane assistente universitario, Enrico Beyle approda in Messico per una ricerca sull’arte precolombiana. In crisi con se stesso, a tu per tu con la realtà aliena di un paese enigmatico e mutevole, Enrico accetta di farsi risucchiare nei gorghi di una spietata narco-guerra, combattuta senza esclusione di colpi. Di mezzo, tra poliziotti collusi, europei insabbiati e yankee miliardari, non solo l’amore per una donna, ma anche e soprattutto l’urgenza interiore di cambiare pelle, di “morire” per rinascere a nuova vita. Il prezzo però si rivelerà molto alto… Café Nopal è stato definito “Un nero ‘on the road’, nel contempo romanzo di suspense e racconto di formazione. Una storia romantica e feroce, narrata da uno scrittore in magica sintonia con la furia profonda del pianeta Messico”. Leggi il primo capitolo di Café Nopal Acquistalo su IBS

 

      Aritmia_ebookBrevetto di morte (Piemme 2013)

Tre edizioni diverse per questo medical thriller, che in origine si chiamava Aritmia Letale, uscito prima per Addictions (2003), poi per il Giallo Mondadori (2009) e infine per Piemme (2013) in versione ebook, con il titolo di Brevetto di morte.

A Villa Claudia, prestigiosa clinica bolognese, la lama di un bisturi taglia la gola a Mara Bosco, una giovane paziente. Il principale indiziato è il dottor Luciano Giorgi, che invano ha tentato di nascondere alla polizia la sua relazione sentimentale con la vittima. Luciano comincia a indagare per proprio conto, scoprendo che quella di Mara non è la prima morte sospetta a Villa Claudia. Ma qualcuno continua a dirigere su di lui i sospetti della polizia. La caccia all’uomo è aperta, e l’unica speranza di Luciano è scoprire il vero colpevole prima di cadere nelle mani della polizia. O in quelle dell’assassino. Leggi il primo capitolo di Brevetto di morte.

 

Bodhi Tree (Crisalide, 2005)

Per salvare l’albero sotto il quale il suo maestro era solito meditare, Lahiri è costretto a liberarsi di una gemma dai magici poteri. Nel corso delle avventure che dovrà affrontare per recuperarla, imparerà a conoscere profondamente se stesso, a superare i propri limiti e a comprendere la forza dell’intenzione pura, libera dagli ostacoli nascosti nelle pieghe della mente.

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