IL LIBRO DELL’ANGELO vince Il Premio Azzeccagarbugli 2011!

L’anno scorso I DISCEPOLI DEL FUOCO si era aggiudicato il secondo posto al prestigioso festival di Lecco, che prende il nome dal noto personaggio manzoniano.

Quest’anno IL LIBRO DELL’ANGELO è stato premiato dalla giuria popolare con il primo posto!

2 Comments

  1. Alfredo (Post author)

    Cara Franca,

    purtroppo il primo punto da te segnalato è un errore che mi era sfuggito. Avrei dovuto scrivere “rubando la gondola del falegname”. Me ne scuso e spero di poterlo correggere in un’edizione futura.

    Il secondo punto ha a che fare con la mente ormai deteriorata di Davide. Dopo il suo risveglio sulla barca piena di morti, lui ha deciso che tutti l’hanno tradito e che a loro interessa solo il “Sepher ha razim”. Le sue parole sono dettate da un misto di rabbia e follia, quindi non sono logiche. Almeno, questo intendevo far capire, scrivendo quel passaggio.

    Grazie dei tuoi commenti e a presto!

    Alfredo
    PS il 15 gennaio uscirà il mio nuovo romanzo, “La porta del paradiso”. E’ una nuova storia, ambientata nel 1600 tra il Regno di Napoli e il Messico. Mi sono divertito molto a scriverla, spero che piaccia anche ai lettori…

  2. franchisa

    Ho letto il libro “Il libro dell’angelo”, mi è piaciuto molto. Due cose non riesco a far quadrare:
    1) Gerardo e Mondino vanno a Murano con la gondola
    di Adia, quando tornano Pietro dice che se n’è andata, con la sua gondola…Com’è possibile?
    2) Quando Adia è nella cappella del cimitero per cercare il libro, arriva Davide. In seguito arrivano anche Pietro e Gerardo Davide dice a Adia che è una trappola e che lei l’aveva di nuovo tradito. Ma lei gli aveva pur detto che lo credeva morto…come fa lui a dire che l’ha tradito?…..

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