Duri di Cuore
Posted on May 27, 2008
Filed Under Editoria |
E’ in libreria il mio nuovo romanzo breve Duri di cuore (Perdisa Editore). E’ un noir di periferia. Carmine, il protagonista fa il cameriere in una trattoria per camionisti ma non è chi dice di essere. Vlastar è un mafioso albanese che gestisce il quartiere come se fosse di sua proprietà. Un giorno nella trattoria entra una donna con una pistola, forse una tossica che vuol fare una rapina, e gli eventi si scatenano…
Per la documentazione sulla mafia albanese mi ha dato una grossa mano Marco Neirotti, giornalista de La Stampa.
Comments
10 Responses to “Duri di Cuore”
Leave a Reply

Bello. Non vedo l’ora di leggerlo!
La copertina ha un che di angosciente…scarna, tetra…
Da poco finito di leggere. Un hardboiled feroce, di quelli che non si leggono da tempo.
Da non perdere.
Bravo Alfredo.
aspettiamo l’uscita ciao
CIAO!!!!!!
LETTO!!! MOLTO MOOOOLTO FEROCE!!!
COMPLIMENTI! SONO RIMASTA DAVVERO COLPITA!
SPERO DI ESSERCI DOMANI!
IN BOCCA AL LUPO!!
-GIULIA-
Ciao Alfredo,
l’ho finito di leggere in questo istante.
Complimenti! Toglie il respiro. Molto forte, per una che non è affatto dura di cuore
Bellissima anche la presentazione a Rovereto. Grazie ancora!
Sono Gian Luca ( e chi se ne..). No! Sono il fidanzato di Cristina che partecipa al corso di scrittura. Sì lo so, è probabilmente l’espiazione per i crimini commessi nell’altra vita, ma questa è un’altra storia..
Ho trovato il racconto..da divorare. Lo volevo mangiare e in fretta anche! Sai quando sei indeciso se gustare il tuo piatto preferito o ingozzartene? Ecco io mi sono ingozzato di “duri di cuore”. Non è un atteggiamento degno del miglior galateo, ma tant’è. Ora non so come mai, ma mi viene da accostare Ammaniti a Colitto. Non tanto per lo stile, quanto per l’odore, lo sfondo piatto, il taglio dei personaggi, le ambientazioni insomma. Perché c’è da soffrire ragazzi, e siamo solo all’inizio di un’epoca guasta. Sarà per questo che il suo prossimo sarà un romanzo storico?
Dimenticavo: l’attacco del racconto è veramente bello. Ma tutta la novella incredibilmente resta all’altezza.
Grazie Gian Luca! l’accostamento ad Ammaniti mi lusinga, è uno scrittore che mi piace molto…
Sul perché il prossimo romanzo sarà uno storico non avevo mai pensato alla tua interpretazione, ma devo dire che è possibile. narrando cose accadute tanto tempo fa, la distanza le fa apparire più belle rispetto al nostro presente. Però il mondo era guasto anche allora, e nel mio romanzo si nota…
Finalmente anch’io sono riuscita a leggere Duri di cuore, non è stato facile aspettare che il mio ragazzo terminasse la lettura, sono arrivata a un punto in cui volevo strappargli il libro di mano, ma per fortuna l’attesa non è stata troppo lunga. Devo dire che avendo conosciuto Colitto al laboratorio di Zanna bianca, mi aspettavo già un bel racconto e pertanto le aspettative erano alte, tuttavia la lettura è rimasta all’altezza, anzi è stata sorprendente. Un romanzo ruvido, pieno di dettagli fastidiosi, di episodi che segnano come quel vetro spaccato. Insomma, mi viene da chiederti: ma frequenti quotidianamente quegli ambienti, visto che la descrizione è stata così dettagliata e impeccabile?
Ciao Alfredo!
Complimenti per il libro, davvero molto bello!
La realtà delle vicende unite alla “visuale” in prima persona del racconto ne fanno un romanzo ben riuscito!
Bravo!